newsletter n. 21 del 24 maggio

cari Soci,
vi inoltro quanto ci scrive il gentilissimo Sergio Cavaliere circa le nostre richieste a proposito di librerie e riferimenti WEB in materia “multimediale”.

… eccomi con la versione finale della mail …
I link che vedi sotto sono una selezione di siti dove poter acquistare materiale di buona qualità con prezzi variabili: ho tralasciato i service come corbis o bbc dai costi molto più alti e con licenze d’uso molto più stringenti. Sulle licenze andrebbe aperto un capitolo a parte come l’utilizzo specifico nel progetto, lo scopo, l’esclusiva dell’immagine, etc…. In generale per progetti (audiovisivi) che non hanno scopo di lucro o sono promozioni artistiche non è richiesta la liberatoria dei diritti. Ripeto: in linea di massima ma ogni caso andrebbe visto a parte. Lo stesso discorso vale per le colonne sonore dove anche li le licenze vanno lette con attenzione. Esiste il la possibilità di usare materiali liberi da diritti o sotto licenze Creative Commons (per immagini, foto, musica, video…), ma andrebbe fatto uno studio. Normalmente gli artisti rilasciano musica (in questo caso) semplicemente pubblicando il link al loro sito e i contatti di riferimento.
La ricerca per immagini di google offre la possibilità di filtrare la ricerca in base al diritto di utilizzo e si trova sulla barra in “Google immagini / Stumenti di ricerca / Diritti di utilizzo”
Ho aggiunto anche due link rappresentativi dove poter vedere sequenze dei titoli di testa o di coda dei film o di produzioni televisive: lo scopo è quello di cercare l’ispirazione per lavorare i testi nonchè quello analisi e studio. Personalmente seguo l’idea di creare un piccolo film, una piccola opera che riguarda solo i titoli e i crediti.
Nelle mie ricerche di materiali, idee, ispirazioni uso delle parole chiave (in inglese meglio che mai) come “stock footage” “free stock footage” “motion design” “visual effect” “vfx” “after effect tutorial” “title design” “behind the scene” “making of” “time lapse” “video mapping” “architectural video mapping” “video projection mapping”.
Normalmente giro molto su internet per avere sempre uno sguardo su cosa è attuale in questo momento e cosa offrono gli altri studi di design in termini di ispirazione, soluzioni o risposte: non c’è la velleità di arrivare ai livelli Hollywoodiani ma è l’interesse per il movimento di camera, i tempi cinematografici, lo svolgere del racconto in 3 minuti e mezzo, l’attesa, le luci, i colori e l’atmosfera, il mood, le inquadrature, le quinte… Ci sono molti studi e designer di riferimento che tracciano le linee guide sullo stato dell’arte nel campo della grafica. Per esempio in questi ultimi anni brasiliani e francesi e tedeschi sono all’avanguardia ma anche gli italiani sono molto considerati e gli americani sono imbattibili.
Spero sia soddisfacente e che apra a un confronto tra tutti nell’idea di scoprire, giocare e crescere.
Rimango in ogni caso a disposizione di tutti per eventuali chiarimenti, curiosità, suggerimenti, risposte e confronti all’indirizzo: novepuntonove@gmail.com
Sergio Cavaliere

 

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