EMOZIONE NATURA

MULTIVISIONE
lo spettacolo delle immagini

L’Associazione PRO NATURA di Cuneo ci offre perIS 75-20

Mercoledì 2 Marzo 2016, alle ore 21
presso
Cinema Monviso, Via XX Settembre CUNEO

una affascinante serata di Multivisione dal titolo “EMOZIONE NATURA”, con otto opere naturalistiche a cura di Roberto Tibaldi, titolare dello studio IMMAGINARE di Bra.

Il nostro mondo è sempre più fatto di immagini … l’immagine a supporto della parola scritta, del concetto da diffondere, dell’oggetto da valorizzare, dell’immobile che si vuol far vivere …
Oggi sempre più l’immagine è rafforzata dalla musica, arte che da sola può far viaggiare la fantasia e toccare le corde profonde delle emozioni.
Fotografia e musica sono i due linguaggi creativi della Multivisione. Immagini fotografiche che prendono vita, fluidità, seguendo lo scorrere della musica. Uno solo è l’obiettivo comune: far vivere emozioni.

programma

ARCOBALENO, IL COLORE NELLA NATURA  digitale, schermo panoramico 2,35:1- 13 minuti
Una tavolozza cromatica sulle note delle variazioni Golberg di J.S. Bach per pianoforte. L’emozione di un fiore nel vento, di un cielo al tramonto, dei riflessi cromatici di un ruscello, di un mare che si tinge di mille colori. Semplicemente: la bellezza della natura..
multivisione e immagini di Roberto Tibaldi

MATIERE  digitale, schermo panoramico 2,35:1- 7,50 minuti
Suggestioni create dalle immagini di Mireille Coulon (Parc National Des Ecrins) e dal quartetto di saxofoni di Marco Tardito
multivisione di Roberto Tibaldi, immagini di Mireille Coulon
IL FIUME DEGLI UCCELLI DIPINTI  digitale, schermo panoramico 2,35:1- 5,30 minuti
Attraversando dolcemente praterie sommerse dai vividi colori il fiume Chobe si prepara all’incontro con lo Zambesi. Quì la terra appartiene ai predatori, silenziosi, flessuosi, riservati, come un panno di seta. L’acqua appartiene al coccodrillo, all’ippopotamo… Ma l’aria appartiene agli uccelli.
Opera vincitrice del 1° premio del 6° concorso Nazionale Digital Slide Show di Merano; Immagini di Ervin Skalamera; multivisione di Roberto Tibaldi

ImMAginaRE  digitale, schermo panoramico 2,35:1- 9,30 minuti

Immergiti nella musica e vedrai il mare con gli occhi dell’anima
Immagini di Andrea Pivari; musica di L.W. Beethoven; multivisione di Roberto Tibaldi

AQUA  digitale, schermo panoramico 2,35:1- 7,30 minuti
Incolore per definizione l’acqua li può assumere tutti; senza forma, può creare le forme più fantastiche; liquida, gassosa, solida, ha il potere di far viaggiare la fantasia.
Musica di Patrizio Esposito. Poesia di Marco Brovia.
multivisione e immagini di  Roberto Tibaldi e Mireille Coulon (F). Musica di Patrizio Esposito
TERRA  digitale, schermo panoramico 2,35:1- 6,30 minuti
“La terra ha musica per coloro che ascoltano”. Questa frase di William Shakespeare ben riassume il contenuto di questa breve ma intensa multivisione, in cui le forme primordiali delle rocce interagiscono con i suoni ancestrali del “Rituale” del maestro Patrizio Esposito.
multivisione e immagini di  Roberto Tibaldi. Musica di Patrizio Esposito
SUCCULENTE  digitale, schermo panoramico 2,35:1- 6,40 minuti
Le piante SUCCULENTE (impropriamente dette anche Piante grasse) presentano le forme più incredibili: spine, foglie e fusti dalle forme carnose e stranissime, il tutto per ridurre la perdita d’acqua e sopravvivere negli ambienti più ostili della terra. Sopravvivere ! Adattarsi alle situazioni più difficili, nonostante tutto ! Una metafora della vita ?
Immagini di Roberto Tibaldi realizzate presso la collezione del Museo Civico Craveri di Storia Naturale di Bra.Musica di Giulio Castagnoli: Costellazioni per chitarra e sette strumenti n.03
INFINITO  digitale, schermo panoramico 2,35:1- 7,50 minuti
“Siamo fatti per vivere liberi, gli spazi aperti sono ciò di cui abbiamo bisogno, a volte mi corico sulla sabbia ad osservare le stelle e mi sembra di impazzire dalla gioia”.
Nella Multivisione, ispirata a un canto dei Tuareg, si alternano sullo schermo immagini di paesaggi affascinanti: dalle coste del mare ai ghiacciai alpini. Le improvvisazioni di un saxofono su una polifonia sacra creano un’emozione che simboleggia la ricerca e il bisogno di libertà, la tensione dell’uomo al cielo, all’infinito.

multivisione e immagini di  Roberto Tibaldi
Musica di Jan Garbarek

ingresso libero

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