Congresso 2011…ed altro

Cari amici , chissa’… forse è proprio vero che le cose che si organizzano in tempo sono le migliori…( io ci credo poco, ma devo dare atto che questa volta è proprio cosi’).

Sarà stato il luogo ameno, la cucina pregevole, il silenzio dei corridoi, l’accoglienza affettuosa delle sorelle del convento, il pieno isolamento da mezzanotte in poi, ma l’ultimo Congresso, organizzato in tutti i dettagli dal nostro Carlo Conti, è stato un momento di grande condivisione e di grande unione. La serenità ha pervaso tutti noi permettendoci di vivere tre giorni molto belli e a mio avviso anche di grande maturità multivisiva.
Ritengo che la crescita sia una strada in salita ma che sicuramente ha dato già i suoi frutti. Vuoi vedere che il digitale, nemico di un tempo, ora ci offre possibilità creative tanto da migliorare le nostre performance?  Se è cosi il mondo si è appena svelato e noi dobbiamo essere pronti a cogliere tutte le sue opportunita’.
Non solo, ma le multivisioni che noi creiamo costantemente penso abbiano bisogno di una ricerca diversa dal solito schema che abbiamo sin ora adottato, tanto per intenderci immagini-musica e idea. Penso alla conoscenza tecnica di altri programmi, al confronto con musicisti, registi, grafici, fotografi di scena e tanto altro ancora, e quanto tutto questo possa far maturare in noi sempre di piu’ un’identità artistica, aiutandoci ad esprimere cio’ che sentiamo in maniera profonda, sia dal punto di vista tecnico che creativo. Nasce cosi’ l’esigenza di organizzare incontri, workshoop, che forse a prima vista non hanno nulla a che vedere con le nostre multivisioni, ma che alla lunga ci permetteranno di affrontare in maniera diversa e penso con una maturità piu’ ampia i lavori che intenderemo fare. Stiamo quindi progettando alcuni seminari con personaggi importanti, di altra estrazione, che ci permettano di vedere oltre, perchè la multivisione non è solo fotografia, ma richiede anche un approfondimento culturale di altro genere.  E’ chiaro che il luogo ideale per un primo incontro potrebbe essere per esempio il Convento dove abbiamo fatto il Congresso, per una questione economica e pratica.
Siamo in un periodo di trasformazioni e questo penso possa essere un primo passo per andare oltre.  E’ un’idea che speriamo di concretizzare al piu’ presto.
Tornando al Congresso di questo anno, ho sentito solo commenti positivi , tant’è che la tentazione di rifarlo anche il prossimo anno nello stesso luogo è tanta.
Carlo Conti ha già offerto la sua disponibilità. Ma poichè, si dice, viviamo in un paese democratico se qualcuno volesse proporre una nuova location, siamo ben disponibili ad ascoltare. Le proposte devono pero’ arrivare entro gennaio 2011, perchè in caso contrario Carlo deve immediatamente opzionare il Convento.
Ormai ci siamo abituati a progettare in anticipo e non possiamo cambiare strada. Il periodo sarà lo stesso, intorno all’ultima settimana di ottobre, ma a febbraio avremo già le date certe.
Un caro abbraccio a tutti
francesco lopergolo

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